Scandicci 2010

Ghirlandaio
Una famiglia di pittori del Rinascimento

a cura di Annamaria Bernacchioni

Castello dell’Acciaiolo, Scandicci
21 Novembre 2010-  1 Maggio 2011

Questa mostra dedicata ai Ghirlandaio,  una delle più prestigiose famiglie di pittori del Rinascimento,  si inserisce nella collana “La Città degli Uffizi”, un progetto ideato dal direttore  della Galleria Antonio Natali, promosso  dai comuni   coinvolti e dalle competenti Soprintendenze con l’intento di realizzare eventi culturali di prestigio in  provincia,  valorizzando   il territorio e  ristabilendo il legame tra i comuni ed il patrimonio degli Uffizi. In questa occasione l’evento è inserito anche nel progetto Piccoli Grandi Musei dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che si propone i medesimi scopi.
La mostra promossa dal Comune  porta l’attenzione sul rapporto che  legò   Domenico Ghirlandaio ed i suoi fratelli David,  Benedetto e  il figlio di Domenico, Ridolfo, ad una particolare zona  del  territorio fiorentino, che oggi si identifica col moderno comune di Scandicci.
I segni del loro passaggio sono testimoniati dalle case e dai terreni di loro proprietà  a San Martino a Scandicci e  a Santa Maria a Colleramole,  e dall’attività  artistica di Domenico presso la  millenaria Abbazia di Settimo. Anche suo  figlio  Ridolfo, come il padre notevole pittore,  frequentò questi luoghi, per i quali lavorò  durante la sua lunga carriera, lasciando suoi  dipinti  a Mosciano,  Giogoli,  San Martino alla Palma, San Colombano.
In mostra  sono  presenti quindici opere, più quelle visibili  presso la Badia di Settimo,  punto focale dell’itinerario ghirlandaiesco.  Oltre alle opere del  territorio, ritorna a Scandicci la bella tavola di Ridolfo, già in Sant’Andrea Mosciano, ora  nel  Museo del Cenacolo di Fuligno, completano l’esposizione   alcuni  capolavori  provenienti dai musei fiorentini:    cinque  opere dai depositi degli Uffizi,  fra  cui il ritratto del Granduca Cosimo I di Ridolfo del Ghirlandaio,  dalla Galleria dell’Accademia, la bella tavola di Domenico con i Santi Jacopo, Stefano e Pietro,  ed altre opere dalla Galleria Palatina, dalle Montalve di Villa La Quiete, dal  Museo  del  Cenacolo di  Andrea del Sarto e dalla chiesa di Santa Maria Novella.
Queste  dipinti illustrano il carattere  familiare dell’officina artistica dei Ghirlandaio,   frequentata da numerosi discepoli e collaboratori, dalla quale uscirono capolavori  apprezzati  dagli amanti dell’arte e dai turisti di tutto il mondo. La scelta delle opere vuole  documentare la continuità di  questa bottega,  che fu attiva  per  quasi un  secolo e il  legame della città di  Firenze con  il territorio fuori le mura, il suo contado, dove affondano le radici di un passato  fatto di storie, di persone  e di un profondo senso  della civitas, l’appartenenza ad una comunità.
La mostra, curata da Annamaria Bernacchioni, si connota come  le altre della Città degli Uffizi, per le collaborazioni di carattere internazionale, grazie alla consulenza e partecipazione al catalogo di David Franklin, curatore del Museo di Cleveland.

Orari mostra:

da giovedì a domenica ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

Chiusura 25 dicembre 2010, 1 gennaio e 24 aprile 2011

 Sito internet: http://www.ghirlandaio.it/index.html

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+